• Viale San Michele del Carso 1320144 Milano

  • studio@cclegal.it

  • 02 4952465502 49524656

    339 6191446

IL NUOVO LIMITE DI REDDITO PER IL GRATUITO PATROCINIO

IL NUOVO LIMITE DI REDDITO PER IL GRATUITO PATROCINIO

Recentemente è stato stabilito il nuovo limite di reddito per usufruire del gratuito patrocinio (chiamato anche patrocinio a spese dello Stato).

CHE COS’E’ IL GRATUITO PATROCINIO?

Il gratuito patrocinio è un beneficio concesso dallo Stato per le persone in difficoltà economica che necessitano di assistenza legale nei procedimenti di separazione, divorzio, modifica delle condizioni di separazione e divorzio, procedure di affido e mantenimento di figli minori (in caso di coppie non sposate).

L’ammissione al gratuito patrocinio (o patrocinio a spese dello Stato) fa in modo che i compensi professionali dell’avvocato scelto dalla persona in questione tra gli avvocati iscritti in apposite liste consultabili presso lo sportello del gratuito patrocinio degli ordini degli avvocati siano pagati dallo Stato.

QUALI SONO I REQUISITI PER USUFRUIRE DEL GRATUITO PATROCINIO?

Il requisito imprescindibile per poter presentare un’istanza di ammissione al beneficio del gratuito patrocinio è aver avuto un reddito imponibile ai fini dell’imposta personale sul reddito risultante dall’ultima dichiarazione che non superi l’importo di € 12.838,01 (importo aggiornato nel 2023).

Il nuovo limite di reddito per l’accesso al patrocinio a spese dello Stato è infatti stato recentemente aumentato a € 12.838,01, in virtù di un aumento del costo della vita rilevato dall’Istat nel biennio 1° luglio 2020-30 giugno 2022 pari al 9,4%.

Si deve tenere conto anche dei redditi che per legge sono esenti dall’IRPEF o che sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta ovvero ad imposta sostitutiva.

Per poter essere ammessi al gratuito patrocinio il reddito limite sopra indicato (€ 12.838,01) è costituito dalla somma dei redditi percepiti da ogni componente della famiglia risultante dallo stato di famiglia (quindi eventuali figli che lavorano, genitori che abitano “sotto lo stesso tetto”), compreso ovviamente il reddito del soggetto richiedente.

Nel caso, tuttavia, di procedimenti di separazione o divorzio, modifica delle condizioni di separazione e divorzio, procedure di affido e mantenimento di figli minori (per le coppie non sposate) il reddito della persona contro cui si agisce non si cumula con il reddito del soggetto che presenta la domanda.

Il limite di reddito sopra indicato deve permanere per tutta la durata del procedimento.

Gli avvocati Silvia Comelli e Barbara Crivellaro sono iscritte nelle liste del gratuito patrocinio presso l’Ordine degli Avvocati di Milano.

Gli avvocati Silvia Comelli e Barbara Crivellaro possono esercitare presso qualsiasi tribunale in regime di gratuito patrocinio e sono a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie per la compilazione della domanda di ammissione al gratuito patrocinio.

Scrivici una mail all’indirizzo studio@cclegal.it oppure chiamaci in studio al numero 0249524655

Leave A Comment

Chatta
Serve aiuto?
Buongiorno, serve aiuto?
Call Now ButtonChiama ora